COME COMBATTERE IL PARKINSON

Come combattere il PARKINSON?

Combattere il Parkinson e rallentarne l’evoluzione si può!

Le domande frequenti che spesso il fisioterapista si sente rivolgere sono: “serve la fisioterapia nella malattia di Parkinson?” oppure “è necessaria?” e ancora “va fatta sempre?”, “quando va iniziata?”.

La risposta a questi quesiti ce la forniscono gli stessi pazienti: la fisioterapia funziona! E va cominciata il prima possibile.

La fisioterapia non si pone come intervento risolutivo, capace di guarire questa patologia neurologica degenerativa, ma fondamentale è il suo intervento per rallentare l’evoluzione della sintomatologia ad essa legata.

Affiancandosi alla terapia farmacologica, la fisioterapia ha lo scopo di contrastare i sintomi farmaco-resistenti, particolarmente fastidiosi ed invalidanti, e prevenire i danni secondari.

La FISIOTERAPIA

Se si definisce la malattia di Parkinson come una patologia di “sregolazione del movimento”, la riabilitazione diventa un costante e sistematico “riallenamento” al movimento, con il quale si cerca di contrastare la lentezza, la scarsa fluidità e la mancanza di coordinazione dello stesso.

La rigidità e il rallentamento motorio, che si manifestano in maniera sempre più evidente con il progredire della patologia, comportano graduali modificazioni della postura, del cammino e dell’equilibrio in generale, con ripercussioni a livello della colonna vertebrale e delle singole articolazioni che si “fissano” in posizioni viziate.

L’esercizio mira a correggere questi atteggiamenti e a prevenire l’insorgere di patologie dolorose a carico dei vari segmenti ossei. È invece possibile fare ben poco per contrastare il tremore. Tuttavia con il miglioramento della performance fisica, l’acquisto di maggiore sicurezza nel movimento, i benefici risultano essere comunque buoni anche nel contrastare l’ansia e l’abbassamento del tono dell’umore.

Il risultato più eclatante riferito dai pazienti che hanno eseguito con costanza un programma di fisioterapia è quello di aver ottenuto un aumento del grado di autonomia nelle attività della vita quotidiana ed è quello l’obiettivo da raggiungere.

Come si fa la FISIOTERAPIA?

Gli esercizi proposti in ambulatorio, che poi diventeranno patrimonio del paziente e svolti in autonomia a domicilio, vengono suddivisi in quattro gruppi a seconda delle loro finalità:

1. Esercizi di allungamento e di mobilizzazione
Per prevenire le retrazioni muscolo-tendinee a carico delle articolazioni, l’insorgere di patologie dolorose ossee e correggere atteggiamenti posturali viziati.

2. Esercizi funzionali
Allo scopo di migliorare la capacità di cambiare posizione (sdraiata, seduta, in piedi) e compiere gesti della vita quotidiana (ad esempio girarsi nel letto).

3. Esercizi di equilibrio
Per riallenare l’equilibrio e migliorare il cammino.

4. Esercizi di coordinazione
Con il fine di migliorare la fluidità dei gesti e la precisione del movimento.


PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER PRENDERE UN APPUNTAMENTO

Telefona
0422 307977 (Treviso)
0434 922508 (Pordenone)

oppure compila il seguente modulo di richiesta informazioni.

Leggi il testo informativo sul trattamento dei dati personali conferiti con questo modulo.